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Mercoledì, 01 Giugno 2016 08:16

Quali assicurazioni puoi scaricare nel 730?

Quando è tempo di dichiarazione dei redditi, è caccia alle detrazioni e quindi a tutto quello che possiamo scaricare dal reddito per ridurre le imposte da pagare.


Una delle voci più frequenti tra le detrazioni sono proprio le spese assicurative, tuttavia, non tutte le assicurazioni danno diritto alla detrazione dal reddito e molte ne danno diritto in base alla data di sottoscrizione del contratto.
Quindi il primo punto per non incorrere in errore è chiedersi qual è la data di sottoscrizione o di rinnovo del mio contratto di assicurazione?

Se la risposta fosse precedente al 31 dicembre 2000, il diritto alla detrazione è del 19% di quanto pagato se tra le clausole del contratto non sia prevista l’erogazione di prestiti sul già versato. E’ possibile scaricare qualsiasi tipologia di assicurazione anche la classica polizza di infortuni inserita nell’assicurazione auto (quella del conducente).

Cambia tutto invece per le polizze contratte dal 1° gennaio 2001, perché si possono portare in detrazione solo se prevedono:
- il caso morte,
- l’invalidità permanente superiore al 5% qualsiasi sia l’evento da cui nasce
- la non autosufficienza generica, quella che non consente di svolgere i normali gesti della vita quotidiana.

Fatta questa prima precisazione, è importante anche sapere che, possono essere scaricate, anche, le polizze stipulate da persone a carico del dichiarante. Inoltre, le spese per assicurazioni possono essere detratte sino ad un massimo di € 530,00 nel caso di polizze vita che prevedano il caso morte. Sino a € 1291,14 nel caso in cui, invece, fossero polizze a copertura rischio invalidità, oppure nel caso di polizze che prevedano tanto la copertura caso morte che quella per invalidità.


Al contrario, non si può più detrarre la spesa sostenuta per il Servizio Sanitario Nazionale nelle polizze RCAuto.

Infine, anche per quest'anno, viene confermato, che la detrazione spetta in base al pagamento e non al contratto, quindi per rate e quietanze di pagamento relative al 2015, se il pagamento è avvenuto nel 2016, queste spese saranno da detrarre nel 2017. Ai fini degli eventuali controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate è necessario conservare il contratto di assicurazione e le quietanze di pagamento, proprio per la conferma della data di sottoscrizione del contratto e della data in cui ricadono i pagamenti.

 

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